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Da Tokai a Kamioka inseguendo i neutrini Stampa Email

I neutrini interagiscono solo attraverso la cosidetta “forza debole” e sono difficili da studiare in quanto raramente interagiscono con la materia permettendo cosi la loro rivelazione.  Ad esempio, i neutrini-elettrone sono prodotti in grande quantita’ nel sole, ma la maggior parte di essi attraversa l’intero pianeta Terra senza interagire.

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T2K (Tokai to Kamioka)  e’ un esperimento in Giappone che studia i fenomeni legati all’oscillazione di neutrino. T2K e’ una grande collaborazione internazionale composta da piu’ di 400 fisici prevenienti da 3 continenti e da 11 diversi paesi. L’Italia vi partecipa grazie al contributo dei fisici dell’INFN e delle universita’ ad esso associate.

In particolare T2K  ricerca  la trasformazione  di neutrini-muone in neutrini-elettrone. L’apparizione  di neutrini-elettroni in un fascio di neutrini muonici (oscillazione) non e’ mai  stata osservata negli esperimenti precedenti. T2K puo’ inoltre ottenere la misura piu’ precisa al mondo dell’oscillazione neutrino-muone – neutrino-tau (che era stata gia’ osservata nel passato).

icon Da Tokai a Kamioka inseguendo i neutrini (796.17 kB)

Ultima modifica il Lunedì, 24 Marzo 2014 15:31
 
PRIN 2012 Stampa Email

Il MIUR ha emanato il Bando PRIN 2012  (D. M. n. 957/ric del 28 dicembre 2012) che disciplina le procedure per il finanziamento da parte del Ministero di progetti di ricerca di interesse nazionale (PRIN), allo scopo di favorire il rafforzamento delle basi scientifiche nazionali, anche in vista di una più efficace partecipazione alle iniziative europee relative ai Programmi Quadro dell'Unione Europea.

La procedura di valutazione e selezione delle proposte si svolge in due fasi: la prima (preselezione, sulla base di sintetiche proposte) è curata dalle singole università, la seconda (valutazione, sulla base di più dettagliati progetti) dal Ministero.

Le proposte e i successivi progetti - di durata triennale - possono essere relativi ad uno o più dei  tre settori ERC, con indicazione, nel caso di più settori, del settore ERC principale e possono prevedere una o più unità operative afferenti a diverse università,  coordinate da un unico "principal investigator" (PI), che deve anche essere impegnato direttamente nella ricerca mediante una propria unità operativa.

Le proposte e i successivi progetti sono collocati nelle linee d'intervento: A) “PRIN starting - giovani ricercatori"; B) “PRIN consolidator"; C) “PRIN advanced".

 

SCADENZE:

Preselezione: Il PI presenta alla propria università  una sintetica proposta progettuale, redatta in italiano e in inglese, su apposita modulistica predisposta dal Ministero, esclusivamente per via telematica entro le ore 14.00 dell'11 febbraio 2013.

Ogni università sottopone a preselezione esclusivamente le proposte aventi un PI appartenente ai ruoli della stessa università; ciascuna università può preselezionare un numero di proposte: a) non superiore allo 0,75% del numero di docenti e ricercatori, anche a tempo determinato, presenti nei propri ruoli al momento della scadenza del bando, con arrotondamento all'intero superiore; b) ovvero, se maggiore, un numero non superiore al doppio della media (con arrotondamento all'intero superiore) dei progetti finanziati, a livello di coordinatore scientifico, negli ultimi cinque bandi PRIN.

La valutazione di ogni proposta è affidata dal CINECA, per conto delle università, a tre revisori esterni anonimi, sorteggiati (mediante procedura informatica gestita dal CINECA) tra gli esperti appartenenti alla banca dati MIUR.

Al termine della fase di preselezione, ciascuna università comunica al MIUR, mediante apposita procedura telematica predisposta dal CINECA ed entro il termine perentorio del 10 maggio 2013,  le proposte meritevoli di sviluppo a livello di progetto per la successiva fase di valutazione del MIUR.

Presentazione dei progetti: Il  PI di una proposta preselezionata viene invitato dal MIUR a sviluppare con maggiore dettaglio la propria proposta ed a presentare un dettagliato progetto di ricerca, redatto in italiano e in inglese, su apposita modulistica predisposta dal Ministero, esclusivamente per via telematica entro e non oltre le ore 17.00 del 14 giugno 2013.

 

Il testo completo del bando e la modulistica sono disponibili al sito MIUR dedicato:

http://prin.miur.it/

Ultima modifica il Lunedì, 24 Marzo 2014 15:29
 
Futuro in Ricerca 2013 Stampa Email

Il MIUR ha emanato il “Bando per Giovani Ricercatori 2013” (D.M. n. 956/ric del 28 dicembre 2012) che disciplina le procedure per il finanziamento del Programma Futuro in Ricerca 2013 volto a favorire il ricambio generazionale presso gli atenei e gli enti pubblici di ricerca.

La procedura di valutazione e selezione delle proposte si svolge in tre fasi: a) preselezione sulla base di sintetiche proposte; b) valutazione sulla base di più dettagliati progetti; c) audizioni. Tutta la procedura è curata dal Ministero.

Le proposte e i successivi progetti – di durata triennale– possono essere relativi ad uno o più dei tre settori ERC e possono prevederre una o più unità operative coordinate da un unico “principal investigator” (PI) che deve essere impegnato direttamente nella ricerca mediante una propria unità operativa.

Le proposte e i successivi progetti sono collocati nelle due linee di intervento: “starting” o “investigator”.

 

SCADENZE:


Preselezione: Il PI presenta al MIUR una sintetica proposta progettuale, redatta in italiano e in inglese, su apposita modulistica predisposta dal Ministero, per via telematica entro le ore 14:00 del 4 febbraio 2012.

Presentazione dei progetti: il PI di una proposta preselezionata viene invitato dal MIUR a sviluppare con maggiore dettaglio la propria proposta ed a presentare un dettagliato progetto di ricerca, redatto in italiano e in inglese, su apposita modulistica predisposta dal Ministero, esclusivamente per via telematica entro e non oltre le ore 17:00 del 7 giugno 2013.

Il testo completo del bando e la modulistica sono disponibili al sito MIUR dedicato:

http://futuroinricerca.miur.it/

Ultima modifica il Lunedì, 24 Marzo 2014 15:29
 
Fondo di Ricerca dell’Ateneo (FRA) Stampa Email

Come già comunicato, si rammenta che la nuova scadenza, per la presentazione dei progetti di ricerca a valere sui finanziamenti FRA – anno finanziario 2012, è il 31 gennaio 2013.

icon Regolamento ripartizione Fondo di Ricerca dell'Ateneo FRA (123.38 kB)

icon PROGETTI DI RICERCA FRA ANNO 2012 (37.2 kB)

Ultima modifica il Lunedì, 24 Marzo 2014 15:29
 


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